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/// Applicazione · Biofarmaceutico

Coltura di cellule di mammifero

Bioreattori a basso sforzo di taglio e alto controllo per cellule di mammifero — vetro al banco per visibilità e sviluppo, acciaio inox per la produzione GMP — dagli anticorpi monoclonali ai vettori virali.

CHO · HEK293Basso sforzo di taglioPerfusione
/// Introduzione

La sfida

Le cellule di mammifero sono la spina dorsale del biofarmaceutico moderno: anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti, terapie cellulari e vettori virali. Sono anche fragili — sensibili allo sforzo di taglio e alle oscillazioni di gas disciolti e pH. In un bioreattore agitato, le principali fonti di danno da taglio sono la zona ad alta energia della girante, lo scoppio delle bolle di gas e l'alta velocità del gas in ingresso allo sparger [1]. Anche se le linee CHO sono relativamente robuste, tassi elevati di dissipazione energetica riducono in modo misurabile la produttività: uno studio riporta una produttività specifica di mAb inferiore di circa il 25% a ε = 0,4 W/kg rispetto a 0,01 W/kg [1].

Il processo deve quindi trasferire ossigeno a sufficienza e miscelare in modo omogeneo mantenendo basso lo stress idromeccanico — e deve farlo in modo riproducibile mentre la coltura scala da un bioreattore da banco a un serbatoio di produzione.

di mammifero
/// Tecnologia coinvolta

Dalla ricerca alla produzione: la Tecnologia VINCI guida il tuo scale-up con sistemi agitati in vetro, monouso e acciaio inox

Bioreattori agitati a bassa turbolenza con giranti dimensionate per minimizzare lo sforzo di taglio, aerazione delicata e controllo gas avanzato — in vetro per la R&S e in acciaio inox per la produzione.

  • Vetro per la R&S, acciaio per la produzione. I bioreattori da banco in vetro trasparente offrono visibilità diretta del processo per sviluppo e lavoro su piccola scala; l'acciaio inox 316L garantisce sterilizzazione SIP, tenuta in pressione e durata richieste dalla produzione GMP.
  • Agitazione a basso taglio. Giranti pitched-blade e marine per una miscelazione omogenea senza danneggiare le cellule.
  • Microsparger e aerazione superficiale. Trasferimento di ossigeno modulato con schiuma controllata.
  • Modalità perfusione + Bioflex™. Coltura ad alta densità cellulare con ritenzione cellulare e ricambio continuo del terreno, sotto controllo a ricetta automatizzato e conforme a FDA 21 CFR Part 11.
/// Percorso di scale-up

Dalla ricerca alla produzione, un’unica piattaforma

Gli stessi parametri e le stesse ricette Bioflex™ ti accompagnano dal banco alla scala industriale, riducendo i rischi di trasferimento tra gli stadi.

Bioreattori da banco
Fase 01

Bioreattori da banco

250 mL – 30 L WV

Serie Biobook.

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Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ per R&S
Fase 02

Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ per R&S

20 – 100 L WV

Serie BioSIP.

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Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ per pilota e produzione
Fase 03

Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ per pilota e produzione

250 – 800 L WV

Serie BioFerm.

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Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ su larga scala
Fase 04

Bioreattori e fermentatori sterilizzabili in situ su larga scala

> 1.000 L WV

Bioreattori su misura.

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/// Risultati & benefici

Benchmark di performance

I dati seguenti sono benchmark di letteratura/settore — non risultati di VINCI o dei clienti.

  • Lo sforzo di taglio incide direttamente sulla resa. La produttività specifica di mAb è calata di circa il 25% con alta dissipazione energetica (0,4 vs 0,01 W/kg), quantificando perché il design a basso taglio è importante [1].
  • Scale-up prevedibile. Usare la potenza volumetrica come criterio di scale-up riproduce le condizioni di coltivazione su tre ordini di grandezza, dalla micropiastra al bioreattore agitato [2][3].
  • Perfusione per l'alta densità. La perfusione consente colture ad alta densità cellulare con ricambio continuo del terreno; i bioreattori agitati mostrano una forte produzione specifica di anticorpi nelle fasi medio-tardive [2].
/// Applicazione · Biofarmaceutico

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/// FAQ

Domande frequenti

Due sistemi, lungo lo stesso percorso. Allo sviluppo si usa il vetro da banco, che dà visibilità diretta sulla coltura; alla produzione GMP si passa all’acciaio inox. In entrambi i casi la configurazione per CHO e HEK293 punta sul basso sforzo di taglio: giranti pitched-blade e marine, aerazione con microsparger e superficiale, e la modalità perfusione dove serve alta densità cellulare.

Le cellule di mammifero non hanno parete cellulare rigida, quindi il taglio va limitato su due fronti: l’agitazione e le bolle. Sull’agitazione si usano giranti pitched-blade e marine, che miscelano in modo omogeneo a velocità contenuta. Sull’aerazione si combinano microsparger e aerazione superficiale, con la schiuma sotto controllo, per modulare il trasferimento di ossigeno senza esporre le cellule allo scoppio delle bolle.

/// Certificazioni & standard
UL 508A Marcatura CE PED 2014/68/EU ASME BPE GMP / GLP FDA 21 CFR Part 11